Una breve presentazione.

Il progetto Prendersi cura è la risposta bergamasca alla delibera della Regione Lombardia che ha finanziato progetti innovativi riguardanti l'area della disabilità infantile, in particolare la promozione di nuove modalità di comunicazione, accompagnamento e sostegno alle famiglie con minori disabili. La scelta del composito gruppo di progettazione costituito da ASL, UONPIA, famiglie con figli disabili e loro associazioni e Università, coordinato da Damiano Previtali, è stata quella di occuparsi non solo dell'evento puntuale della comunicazione della condizione di disabilità, ma di allargare il proprio interesse all'accompagnamento del bambino a casa e nella sua comunità, con la "presa in carico" da parte dei servizi territoriali. Le famiglie e le loro associazioni si sono intanto costituite come Coordinamento e con questa veste hanno proposto e trovato l'accordo degli altri partner di gestire una parte del progetto. Questa parte del progetto riguarda la promozione del mutuo aiuto familiare, per costruire una comunità accogliente, appunto. Nel seguito è presente una breve presentazione di questa sezione del progetto.

Il Coordinamento bergamasco per l'integrazione

Lo scorso dicembre, 22 associazioni ed alcuni singoli genitori hanno fondato il Coordinamento Bergamasco per l'Integrazione. Si tratta di realtà e persone tutte impegnate da anni in Bergamo e provincia sui temi della promozione sociale della persona disabile e della sua famiglia nei diversi contesti di vita e nelle diverse aree o comuni di appartenenza. Il Coordinamento si propone di raccogliere le associazioni, i gruppi, i singoli, per dare loro più forza e sostegno sui temi dell'integrazione sociale delle persone disabili, assumendo o partecipando alle azioni che fino ad ora i vari gruppi sviluppavano singolarmente o con la partecipazione di altri portatori di interessi.
Il Coordinamento inoltre vuole promuovere e attuare azioni di collaborazione e di stimolo verso le istituzioni e verso la società per favorirne una maturazione sociale e culturale.
L'azione dei promotori del Coordinamento parte dallo specifico della condizione delle persone disabili, ma vuole mantenere uno sguardo più ampio in grado di comprendere anche altre situazioni di fragilità che come la disabilità chiedono integrazione nel tessuto sociale: "..riconoscere ad ognuno la dignità di persona..", recita infatti in apertura l'atto costitutivo del Coordinamento.
La storia dell'integrazione della persona disabile in provincia di Bergamo ha radici profonde che si innestano nelle esperienze di integrazione scolastica di questi trent'anni, negli inserimenti lavorativi, nella formazione all'autonomia.
Questa storia si è venuta confrontando nel corso degli ultimi anni con una marcata riorganizzazione dello stato sociale. A livello organizzativo l'istituzione socio sanitaria ha visto numerosi cambiamenti; gli ultimi in ordine di tempo sono l'abbandono da parte dell'ASL della gestione diretta dei servizi per minori, degli inserimenti lavorativi, dei centri socio educativi e l'assunzione delle sole attività di programmazione, acquisto e controllo dei vari servizi. L'effetto di queste transizioni è la creazione di vuoti che spesso generano preoccupazione e che d'altra parte stimolano l'assunzione di responsabilità da parte dei soggetti. Il Coordinamento vuole interpretare entrambi questi atteggiamenti costituendo un elemento di rappresentanza competente ed efficace per le istanze delle associazioni verso le istituzioni e verso la società, operando sia sul piano politico sia su quello culturale.

Costruire una comunità accogliente: la proposta degli eventi

Gli obiettivi

Gli eventi proposti dal progetto Costruire una comunità accogliente vogliono costituire un'occasione di incontro con le famiglie e con le associazioni delle diverse aree della provincia, promuovendo la nascita di nuove forme aggregative dove non esistono e offrire elementi di riflessione, di confronto, dove l'associazionismo familiare è già presente. Puntiamo molto sulla parte conviviale degli eventi, anche se sono presenti alcune proposte strutturate, sotto descritte. Si vuole offrire un'occasione in cui le persone, in particolare le famiglie con figli disabili, ma non solo, abbiano la possibilità di incontrarsi, di stare a guardare o di mettersi in gioco in un confronto diretto, nel modo che ciascuno troverà più adeguato per sé.

Gli attori

Gli eventi saranno progettati in collaborazione con le UONPIA e i diversi attori sociali presenti nei diversi ambiti, fra cui: gli uffici di piano, gli istituti comprensivi, le associazioni e i gruppi informali, le parrocchie e gli oratori, le cooperative sociali.

La struttura degli eventi

Per gli eventi si è pensata una struttura generale, da adattare alle diverse situazioni che si andranno ad incontrare, costituita da una rappresentazione teatrale a cui è associato un momento formativo gestito dai genitori in collaborazione con interlocutori invitati sui temi di interesse individuati, e da uno spazio conviviale a struttura molto libera per favorire l'incontro informale delle nuove famiglie e delle associazioni, che saranno presenti con uno spazio di presentazione per permettere una conoscenza a diverso livello di coinvolgimento. La rappresentazione teatrale, proposta nel percorso della compagnia di genitori Narratori singolari, in collaborazione con l'associazione InOltre, si configura come elemento di attrazione e di stimolo al confronto. Si tratta dell'elemento visibile, riconoscibile a priori, dell'incontro che si vuole promuovere. L'intenzione è che questo momento offra opportunità di dialogo, apra elementi di connessione fra le esperienze esistenti.

Progetto Prendersi cura

Costruire una comunità accogliente

Costruire una comunità accogliente, immagine con simboli Rebus

a cura del Coordinamento bergamasco per l'integrazione

Ecco il volume che raccoglie le molte riflessioni che i diversi interlocutori hanno condiviso durante gli incontri.
 

Approfondimenti

Progetto complessivo Prendersi cura

Progetto Prendersi cura,
versione ufficiale del giugno 2004

Progetto Prendersi cura,
modifiche introdotte il dicembre 2005

Azione specifica curata dal Coordinamento bergamasco per l'integrazione

Promozione del mutuo aiuto familiare

porzione del progetto progettata e gestita dal Coordinamento

Un'adultità possibile. Costruzione di una comunità accogliente.

approfondimento organizzativo e definizione del percorso di realizzaione degli eventi

Costruire una comunità accogliente, breve presentazione.

Locandine di pubblicizzazione degli incontri

volantino di Romano
Romano
volantino di Dalmine
Dalmine
volantino di Treviglio
Treviglio
volantino di Calusco
Calusco
volantino di S. Giovanni Bianco
S. Giovanni B.
volantino di Clusone
Clusone
volantino di Trescore
Trescore
volantino di Sarnico
Sarnico
volantino di Calcinate
Calcinate
volantino di Bergamo
Bergamo